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La riforma Gelmini


Ha interessato solo gli iscritti del primo anno a partire dal 2010/2011. Chi già frequenta qualunque tipo di indirizzo scolastico terminerà il corso di studi con il vecchio ordinamento.

 

La riforma è stata attivata per l’anno scolastico 2010-2011, ed entrerà a pieno regime nel 2014-2015. Essa prevede una riduzione delle ore di insegnamento negli Istituti tecnici e professionali, anche se molti, tra addetti della scuola, sindacati, e associazioni, speravano, fino all’ultimo, in un ripensamento, da parte del ministro Gelmini, almeno per quanto concerne la riduzione oraria degli insegnamenti cosiddetti "di indirizzo" degli Istituti tecnici, come l’insegnamento della materia "Tecnologie e disegno tecnico" ove, a seguito della riforma, è stata attuata la riduzione di 1/3 delle ore di lezione, e conseguentemente delle relative cattedre e quindi del personale docente. Il voto in condotta nelle scuole secondarie, mai abolito in precedenza, torna a far media per concorrere a definire il giudizio finale dell’alunno in sede di promozione. Qualora uno studente non raggiunga i sei decimi, non potrà essere ammesso alla sezione successiva o al ciclo successivo.

L’intero comparto indirizzi (composto da 700 corsi sperimentali, 51 progetti assistiti e vari percorsi distinti), di licei, istituti tecnici e professionali, viene snellito, ridotto e tagliato drasticamente a soli 20 indirizzi di ordinamento uguali per tutta Italia, venendo abolite definitivamente tutte le sperimentazioni, i progetti assistiti e i tirocini dei licei, istituti tecnici e professionali precedentemente esistenti. L’insegnamento della lingua inglese diventa obbligatorio per tutto il quinquennio (3 ore alle settimana, tranne nel Liceo Linguistico, dove si svolgono 4 ore nel biennio e 3 nel triennio), in ogni tipo di istituto superiore esistente. L’insegnamento delle materie scientifiche viene anch’esso potenziato in alcuni indirizzi.

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Riordino dei licei

I licei nati dalla conversione degli istituti magistrali (liceo socio-psico-pedagogico, liceo delle scienze sociali) confluiscono tutti nel nuovo liceo delle scienze umane, che comprende due indirizzi distinti, uno tradizionale, dove si studia anche il latino, e l’altro economico-sociale, che prevede lo studio di una seconda lingua straniera anziché il latino e il potenziamento di diritto ed economia. Gli indirizzi del vecchio liceo artistico e dell’istituto d’arte confluiscono interamente nel nuovo liceo artistico, che prevede un primo biennio unitario e sei diversi indirizzi nel secondo biennio e nell’ultimo anno. Per quanto riguarda il Liceo classico e il Liceo Linguistico, tutte le sperimentazioni, gli indirizzi e i vari progetti assistiti precedentemente esistenti, vengono tutti eliminati e tutto confluisce in un unico e nuovo indirizzo presente di ordinamento. I licei musicali e quelli coreutici sono stati unificati nel liceo musicale e coreutico, che presenta due sezioni, una musicale e una coreutica. In tutti i licei riformati si studierà una prima lingua straniera per tre ore la settimana dal primo al quinto anno; nel Liceo delle scienze umane - Opzione Economico-sociale si studierà anche una seconda lingua straniera, quest'ultima potrà essere introdotta negli altri licei facendo ricorso all’autonomia dei singoli istituti.

Nuovo ordinamento

Vecchio ordinamento

Novità principali

Liceo classico (unico indirizzo)

Indirizzi e sperimentazioni varie

Viene introdotto in ordinamento lo studio della lingua inglese per l’intero quinquennio.

Liceo scientifico

Liceo scientifico
Liceo scientifico-tecnologico (con varie sperimentazioni)
Liceo scientifico sportivo

Viene rafforzato lo studio delle materie scientifiche. Saranno disponibili tre indirizzi:

  • tradizionale
  • opzione scienze applicate
  • sportivo

Liceo linguistico (unico indirizzo)

Indirizzi, progetti e sperimentazioni varie

Si studiano tre lingue straniere dal primo anno.

Liceo artistico

Liceo artistico
Istituto d’arte

A partire dal terzo anno di studi si hanno sei indirizzi tra cui si potrà scegliere:

  • arti figurative
  • architettura e ambiente
  • design
  • audiovisivo e multimediale
  • grafica
  • scenografia

Liceo musicale e coreutico

Liceo musicale
Liceo coreutico

Sono disponibili due indirizzi:

  • musicale
  • coreutico

Liceo delle scienze umane

Liceo socio-psico-pedagogico
Liceo delle scienze sociali

Si studiano, tra le altre materie, antropologia, sociologia, psicologia, pedagogia. Sono disponibili due indirizzi:

  • tradizionale
  • opzione economico-sociale

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Riordino degli istituti tecnici

Con il riordino degli istituti si passa da 10 settori e 39 indirizzi a 2 settori e 11 indirizzi. Le ore scolastiche passano da 36 (eventualmente anche da 50 minuti) a 32 (da un’ora effettiva). Le ore di laboratorio sono passate da 1122 (vecchio quadro orario istituto tecnico industriale) a 264 ore nel biennio e con 891 ore nel triennio, nel vecchio ordinamento le ore di laboratorio del triennio nell’istituto tecnico industriale spaziavano da un minimo di 957 (per gli indirizzi di Meccanica ed Elettrotecnica) ad un massimo di 1180 (per gli indirizzi di Informatica e Chimica) quadro orario triennio. L’insegnamento della lingua inglese e delle scienze integrate (biologia, fisica, chimica) è stato intensificato.

L’impostazione sarà 2+2+1: durante il primo biennio si studieranno materie comuni, mentre durante il secondo biennio si studieranno la materie dell’indirizzo scelto. L’ultimo anno saranno presenti tirocini, laddove disponibili.

Il mondo scolastico e quello lavorativo saranno messi in stretto contatto, offrendo la possibilità agli studenti di fare tirocini, per introdurli al mondo del lavoro.

Nuovo ordinamento

Indirizzo

Vecchio ordinamento

Istituto tecnico,
settore economico

Amministrazione, finanza e marketing

Istituto tecnico commerciale

Turismo

Istituto tecnico per il turismo

Istituto tecnico,
settore tecnologico

Meccanica, meccatronica ed energia

Istituto tecnico industriale (indirizzi meccanica)

Trasporti e logistica

Istituto tecnico nautico
Istituto tecnico aeronautico

Elettronica ed elettrotecnica

Istituto tecnico industriale (indirizzi elettronica)

Informatica e telecomunicazioni

Istituto tecnico industriale (indirizzo informatica)

Grafica e comunicazione

Istituto tecnico industriale (indirizzo telecomunicazioni, arti grafiche)

Chimica, materiali e biotecnologie

Istituto tecnico industriale (indirizzo chimica)

Sistema Moda

Istituto tecnico industriale (indirizzi arti tessili)

Agraria, agroalimentare ed agroindustria

Istituto tecnico agrario

Costruzioni, ambiente e territorio

Istituto tecnico per geometri
Istituto tecnico industriale (indirizzi edilizia)

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Riordino degli istituti d’arte

Gli istituti d’arte sono incorporati in parte dai licei artistici, le cui basi andranno a formare i nuovi indirizzi di design, di arti audiovisive e multimediale e di grafica e in parte dagli istituti professionali che vertono sul settore industria a artigianato.

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Riordino degli istituti professionali

Gli istituti professionali erano suddivisi in 5 settori con 27 indirizzi, mentre con la riforma vengono suddivisi in due macrosettori con 6 indirizzi. Come per gli istituti tecnici le ore verranno ridotte a 32 per settimana. Rispetto agli istituti tecnici avranno però più autonomia, dal 25% al primo anno fino al 40% in quinta. Il quinquennio sarà strutturato in due bienni e un quinto anno singolo. Saranno disponibili meno ore di laboratorio e tirocini esterni.

Nuovo ordinamento

Indirizzo

Vecchio ordinamento

Istituto professionale,
settore dei servizi

Agricoltura e sviluppo rurale

Istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente

Socio-sanitario

Istituto professionale per i servizi sociali
Istituto professionale per odontotecnici
Istituto professionale per ottici

Enogastronomia e ospitalità alberghiera

Istituto professionale per servizi alberghieri e ristorazione

Servizi commerciali

Istituto professionale per il commercio

Istituto professionale,
settore industria e artigianato

Produzioni artigianali e industriali

Istituto professionale per l’industria e l’artigianato
Istituto d’arte

Manutenzione e assistenza tecnica

 

 

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